“Siamo pronti a diventare partner internazionale per promuovere Genova e il suo Salone Nautico in tutto il mondo”, dichiara Lorenzo Rossi, CEO del Gruppo Beverly. “Vogliamo contribuire a rendere il Salone ancora più attrattivo attraverso una pianificazione marketing internazionale, integrata con lo sviluppo globale di BookdiaYacht e con il calendario dei BevelyCool Pop-up Events”.
BevelyCool Pop-up Events: il Salone di Genova in decine di città
Il format BevelyCool Pop-up Events Global sarà sviluppato in decine di città e porti strategici del mondo, con appuntamenti dedicati alla nautica italiana, al Salone di Genova e alle eccellenze del Made in Italy.
Gli eventi potranno includere presentazioni, incontri B2B, attività di networking, momenti esperienziali, showcase di brand nautici e iniziative rivolte ad armatori, broker, cantieri, investitori, operatori turistici e professionisti del settore MICE.
L’obiettivo è creare una rete internazionale capace di mantenere alta l’attenzione su Genova durante tutto l’anno e accompagnare nuovi visitatori, buyer e operatori verso il Salone Nautico Internazionale.
Il progetto sarà presentato anche al mercato internazionale del MICE in occasione del prossimo IBTM di Barcellona, insieme allo sviluppo globale della super app BookdiaYacht.
Il Salone di Genova non ha più rivali nel mondo
Il progetto nasce in un momento particolarmente favorevole per la manifestazione genovese. La 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova ha registrato un bilancio positivo, con una presenza numerosa e qualificata, contratti conclusi dai cantieri e una crescente partecipazione di operatori e clienti stranieri.
Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, ha sottolineato il valore strategico dell’evento, definendolo una manifestazione senza paragoni per scenario, qualità dell’offerta e possibilità di provare le imbarcazioni direttamente in mare.
“Questo Salone non ha più rivali nel mondo”, ha dichiarato Formenti, evidenziando anche il ruolo del nuovo Waterfront di Levante nel futuro della manifestazione.
Un’attività internazionale durante tutto l’anno
Secondo Beverly, la promozione del Salone non può concentrarsi esclusivamente nei giorni dell’evento. Per attrarre armatori, buyer, cantieri e operatori internazionali è necessario costruire una presenza costante nei mesi precedenti e successivi.
Il piano prevede iniziative nei principali poli nautici del Mediterraneo, del Nord Europa, del Medio Oriente, degli Stati Uniti e dell’Asia, con incontri, presentazioni, campagne digitali e attività rivolte ai professionisti del settore.
Attraverso i BevelyCool Pop-up Events, il Gruppo Beverly punta a portare il concept del Salone e l’identità nautica di Genova direttamente nei mercati strategici, creando occasioni di incontro e nuove relazioni commerciali.
BookdiaYacht al centro dell’espansione globale
La strategia internazionale sarà collegata alla crescita di BookdiaYacht, piattaforma pensata per mettere in relazione domanda e offerta nel settore nautico.
Attraverso l’app sarà possibile rafforzare la visibilità di charter, porti turistici, servizi nautici, esperienze in mare e operatori professionali, creando nuove occasioni di contatto tra il mercato internazionale e il sistema nautico italiano.
“BookdiaYacht può diventare uno strumento concreto per promuovere destinazioni, servizi e operatori”, spiega Rossi. “La nostra visione è collegare i grandi porti del mondo con Genova, creando un flusso continuo di interesse, contatti e opportunità commerciali”.
Genova capitale della nautica
Il Salone può contare su una posizione unica: un contesto urbano di grande valore, la possibilità di visitare le imbarcazioni e provarle in acqua, una filiera industriale altamente specializzata e un Waterfront in continua trasformazione.
La Liguria rappresenta inoltre uno dei principali distretti italiani per cantieristica, componentistica, accessoristica, manutenzione e refitting. La crescita del futuro marina dedicato anche ai grandi yacht potrebbe rafforzare ulteriormente il ruolo di Genova come destinazione internazionale.
Per Beverly, tuttavia, le infrastrutture devono essere accompagnate da una strategia di comunicazione globale capace di attrarre armatori, investitori e visitatori durante tutto l’anno.
Una collaborazione per il futuro
La proposta del Gruppo Beverly punta quindi a trasformare il Salone Nautico di Genova da grande appuntamento annuale a brand internazionale permanente, sostenuto da eventi, relazioni commerciali e campagne di marketing nei mercati strategici.
BookdiaYacht e BevelyCool Pop-up Events Global rappresentano i due strumenti attraverso cui sviluppare questa presenza internazionale: una piattaforma digitale globale e un calendario di eventi fisici organizzati in decine di città e porti del mondo.
“Genova è e sarà il cuore mondiale della nautica: il suo Salone è destinato a conquistare tutti gli interessi degli appassionati da tutto il mondo”, conclude Lorenzo Rossi. “Ora è necessario farlo conoscere ancora di più, portarlo nei luoghi dove la nautica è più forte e accompagnare il pubblico internazionale a vivere Genova, il suo mare e il suo territorio”.




Il gruppo Beverly guarda a nuovi spazi aperti dalla transizione energetica nella nautica che non viene presentata solo come vendita di motori elettrici, ma come un ecosistema composto da:
- propulsione elettrica e ibrida;
- batterie e sistemi di gestione dell’energia;
- colonnine e ricarica in banchina;
- integrazione con pannelli solari e microgrid;
- celle a combustibile e idrogeno;
- software per monitoraggio, controllo e ottimizzazione;
- servizi di retrofit per imbarcazioni esistenti.
Come sono rappresentate nelle fiere
- Fiere generaliste della nautica
Manifestazioni come boot Düsseldorf, Cannes, Genova e Miami presentano queste tecnologie direttamente al pubblico nautico: armatori, cantieri, dealer, progettisti e clienti finali.
A boot Düsseldorf, per esempio, la propulsione elettrica è inserita nei settori dedicati a motoryacht, imbarcazioni da diporto e motori alternativi. L’edizione 2026 include anche aziende specializzate in motori elettrici e yacht elettrici.
Qui le aziende mostrano soprattutto:
- barche elettriche complete;
- fuoribordo elettrici;
- sistemi per piccoli natanti e tender;
- yacht ibridi;
- soluzioni per navigazione silenziosa;
- dimostrazioni di autonomia e tempi di ricarica.
- Fiere professionali di componentistica
METSTRADE Amsterdam è più orientata al mercato B2B. È il luogo principale per incontrare cantieri, distributori, architetti navali, produttori di componenti e integratori.
Nel 2026 METSTRADE ospiterà una sezione dedicata alla Next Generation Marine Propulsion, con propulsione elettrica e ibrida, combustibili alternativi, integrazione dei sistemi e soluzioni a emissioni zero. La fiera si terrà dal 17 al 19 novembre 2026. (metstrade.com)
In questo contesto le aziende non vendono soltanto un motore, ma cercano:
- accordi con cantieri;
- distributori regionali;
- integratori elettrici;
- partnership per retrofit;
- progetti pilota con porti e marina;
- accesso a progettisti e decision maker.
- Fiere specializzate nella tecnologia marina
Electric & Hybrid Marine Expo Europe è più tecnica e industriale. Riunisce aziende che operano in:
- motori elettrici;
- sistemi ibridi;
- batterie;
- fuel cell;
- elettronica di potenza;
- ricarica;
- shore power;
- gestione energetica;
- automazione e controllo.
L’elenco espositori comprende decine di operatori nell’elettricità marina, tra cui EODev, Freudenberg e-Power Systems, Helios Marine, Hybrid Ship Propulsion, EST Floattech, ENAG, Ingeteam e Corvus Energy.
Questa fiera è particolarmente utile per traghetti, navi da lavoro, porti, rimorchiatori, imbarcazioni commerciali e flotte professionali.
Le principali categorie di aziende
Produttori di propulsione
Sono aziende come Torqeedo, ePropulsion, Oceanvolt, Molabo, Bellmarine e Transfluid. Possono fornire:
- motori fuoribordo;
- motori entrobordo;
- saildrive elettrici;
- sistemi ibridi diesel-elettrici;
- propulsione per catamarani;
- motori per retrofit.
Produttori di batterie
Forniscono pacchi batteria marini, sistemi di raffreddamento, BMS e protezioni elettriche. Sono fondamentali perché la batteria determina:
- autonomia;
- peso;
- sicurezza;
- potenza disponibile;
- velocità di ricarica;
- durata del sistema.
Integratori e fornitori di energia
Aziende come ABB, Wärtsilä, Siemens, Schneider Electric, Victron Energy e Mastervolt collegano motori, batterie, generatori, inverter, sistemi di ricarica e gestione digitale.
Il loro interlocutore principale non è sempre il proprietario della barca: spesso è il cantiere navale, il progettista, il gestore portuale o l’operatore di flotta.
Cantieri e produttori di imbarcazioni
Brand come Greenline Yachts, Silent-Yachts, Frauscher, Candela, X Shore, Vita e Sunreef Yachts utilizzano la sostenibilità come elemento di prodotto e di marketing.
Il messaggio commerciale è basato su:
- riduzione dei consumi;
- comfort acustico;
- assenza di emissioni locali;
- navigazione nelle aree protette;
- minore manutenzione;
- maggiore integrazione con energia solare e sistemi intelligenti.
Chi decide l’acquisto
Il cosiddetto buying group varia in base al progetto:
| Progetto | Principali decisori |
|---|---|
| Nuovo yacht | Cantiere, armatore, progettista, architetto navale |
| Retrofit | Proprietario, tecnico di bordo, installatore, società di refitting |
| Flotta passeggeri | Operatore, autorità portuale, società di trasporto, finanziatori |
| Marina turistica | Gestore del porto, utility, Comune, fornitore infrastrutturale |
| Ricarica portuale | Porto, marina, distributore elettrico, installatore |
| Sistema ibrido industriale | Shipowner, integratore, classificatore, cantiere |
Per questo le fiere più efficaci combinano esposizione tecnica, incontri B2B, conferenze e dimostrazioni operative.
Il ruolo dei porti
Il porto del futuro tende a diventare un hub energetico integrato, non soltanto un luogo di ormeggio. Può includere:
- alimentazione elettrica da terra;
- ricarica per imbarcazioni;
- batterie stazionarie;
- produzione solare;
- microgrid;
- gestione intelligente dei carichi;
- bunkeraggio di idrogeno, metanolo o altri combustibili;
- sistemi di accumulo e bilanciamento.
Questa evoluzione crea opportunità per aziende che non producono barche, ma forniscono infrastrutture, software, progettazione, installazione, finanziamento e manutenzione.
Come dovrebbe posizionarsi un’azienda in fiera
La comunicazione dovrebbe chiarire subito quattro elementi:
- Che cosa fornisce: motore, batteria, infrastruttura o sistema completo.
- Per quale segmento: diporto, yacht, traghetti, porti o flotte professionali.
- Quale problema risolve: autonomia, costi, emissioni, ricarica o retrofit.
- Qual è il risultato misurabile: potenza, autonomia, tempi di ricarica, riduzione dei consumi e compatibilità.
Una semplice presentazione “siamo un’azienda elettrica” è troppo generica. È più efficace presentarsi come:
“Fornitore di sistemi integrati per la conversione elettrica e ibrida di imbarcazioni e infrastrutture portuali.”
In sintesi: le fiere generaliste vendono il sogno della nautica sostenibile; le fiere B2B vendono componenti e partnership; le fiere tecniche vendono sistemi, infrastrutture e progetti industriali.
